
Sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 230/2025, è stato pubblicato il D.L. n. 146/2025, che disciplina l’ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri. Il provvedimento introduce delle modifiche alla normativa in materia e consolida alcune misure precedentemente previste.
Con la presente informativa, si fornisce un quadro generale delle novità per il triennio 2026-2028.
Certi di aver fatto cosa gradita, restiamo a disposizione per una consulenza dettagliata.
Confermata la precompilazione delle richieste di nulla osta
Nei procedimenti per l’ingresso e l’assunzione di lavoratori stranieri, anche stagionali, il nuovo decreto mette a regime gli istituti della precompilazione delle richieste di nulla osta al lavoro e del limite di tre richieste di nulla osta da parte dei datori di lavoro quali utenti privati, già previsti in via sperimentale per il 2025.
Novità in tema di nulla osta per lavoro
Dal punto di vista procedurale, il Decreto in oggetto prevede che il termine per l’adozione del nulla osta per lavoro subordinato decorre dal momento in cui la richiesta viene imputata alla quota di ingresso, anziché dalla data di presentazione della domanda.
Inoltre, il controllo prescritto in relazione alla veridicità delle dichiarazioni rese dai datori di lavoro in fase di precompilazione delle domande di nulla osta al lavoro subordinato per l’anno 2025 è esteso anche alle dichiarazioni fornite per ingressi relativi a:
trasferimenti intra-societari..
lavoro subordinato in casi particolari,
volontariato,
ricerca,
lavoratori stranieri altamente qualificati,
Confermato anche per il triennio 2026-2028, il contingente di 10.000 ingressi annui al difuori del meccanismo delle quote stabilite dai decreti flussi per i lavoratori da impiegare, nel settore dell’assistenza familiare o sociosanitaria, per l’assistenza di persone con disabilità o ultraottantenni.
Quote massime di ingresso triennio 2026-2028
Da segnalare, infine che il Consiglio dei ministri, ha approvato il D.P.C.M. relativo alla programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028 (Decreto Flussi), che prevede le seguenti quote massime di ingresso di lavoratori stranieri da ammettere per lavoro subordinato, anche stagionale, e per lavoro autonomo:
166.850 per il 2028.
164.850 per il 2026;
165.850 per il 2027;

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