Dal 23 Ottobre 2025 è aperta la precompilazione delle domande dei click day per il Decreto flussi 2026.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15/10/2025 , il DCPM che stabilisce la programmazione dei flussi di ingresso dei lavoratori stranieri per il triennio 2006-2028.

Le domande vere e proprie, invece, si potranno presentare durante i click day fissati a partire da Gennaio 2026.

Le domande per il 2026 si presenteranno sul Portale ALI a partire da Gennaio 2026, secondo un calendario differenziato per settore e tipologia di contratto ma vi è una preventiva fase di precompilazione che inizia dalle ore 9.00 del 23 Ottobre 2025 e si conclude alle ore 20.00 del 7 Dicembre 2025, come indicato dalla circolare interministeriale. In tale fase, si possono inserire e salvare i dati della domanda sul Portale ALI senza inviarla. Sarà necessario preparare tutto in anticipo, onde evitare errori e ritardi.

Il click day, invece, è il giorno ufficiale durante il quale le domande potranno essere inviate telematicamente a partire da un determinato orario. Solo chi ha già precompilato può inviare rapidamente e concorrere per le quote disponibili. I click day veri e propri del Decreto flussi 2026 2028 si svolgeranno nei primi mesi del 2026. Le domande possono essere inviate fino al 31 Dicembre 2026, nel rispetto delle quote disponibili. Ogni domanda deve essere associata a un indirizzo PEC valido, registrato su INI-PEC o INAD.

Ma vediamo chi può presentare domanda:

Possono presentare domanda di nulla osta per lavoro subordinato (sia stagionale che non stagionale) i datori di lavoro per le attività economiche che rientrano nei settori e relativi codici ATECO previsti dal Decreto, specificando tali codici nella sezione dedicata al contratto, con l’eccezione del settore dell’assistenza familiare che segue regole dedicate.


Per gli ingressi per lavoro subordinato non stagionale, inclusa l’assistenza familiare, ma escluso il lavoro stagionale, il datore di lavoro deve effettuare una verifica preventiva di indisponibilità di un lavoratore presente nel territorio nazionale presso il Centro per l’Impiego competente, inviando una richiesta di personale tramite apposito modello che va allegato alla domanda.

Tale verifica, si considera esperita con esito negativo se il Centro per l’Impiego non comunica la disponibilità di lavoratori entro 8 giorni di calendario dalla richiesta. In caso di invio di lavoratori, il datore di lavoro deve autocertificare e comunicare al Centro per l’Impiego la mancata presentazione senza giustificato motivo entro 20 giorni lavorativi o la non idoneità accertata, distinguendo, se dovuta, al rifiuto della proposta contrattuale da parte del lavoratore.

Inoltre, per tutti i settori, è richiesto acquisire l’asseverazione da parte di professionisti o organizzazioni datoriali, che certifica il rispetto dei presupposti contrattuali. Questa asseverazione non è richiesta se la domanda è inviata dalle organizzazioni datoriali firmatarie del Protocollo d’Intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. I datori di lavoro devono presentare domanda solo se in possesso di tali requisiti di reddito:

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Dopo il click day, il Ministero del Lavoro assegna le quote entro 10 giorni.

Il nulla osta viene rilasciato entro 20 giorni per il lavoro stagionale e 60 giorni per quello non stagionale. Il contratto di soggiorno deve essere firmato entro 8 giorni dall’ingresso del lavoratore in Italia.

Il lavoratore può iniziare a lavorare subito dopo l’ingresso, anche prima della firma del contratto e della richiesta del permesso di soggiorno

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